Kelly Ripa, la rinomata conduttrice di “Live with Kelly and Mark,” ha recentemente condiviso una rivelazione molto personale riguardo alla sua decisione di iniziare la terapia all’età di 40 anni. Parlando nel suo podcast, “Let’s Talk Off Camera,” Ripa ha raccontato che un incontro emotivo con un’amica a un bar mitzvah ha avviato il suo percorso in terapia.

Il motivo che ha portato Ripa a cercare aiuto professionale è stato il momento in cui un’amica le ha chiesto innocentemente come stesse, portandola alle lacrime. Riflettendo sull’episodio, Ripa ha ricordato con un pizzico di umorismo: “Ho iniziato a piangere e non sapevo bene il perché.” La sua amica, riconoscendo il bisogno di sostegno, le ha prontamente consigliato la sua terapeuta.
L’esperienza della terapia, secondo Ripa, ha offerto intuizioni profonde sulla scoperta di sé. “Ho veramente imparato a conoscere me stessa,” ha detto. “Ho veramente capito perché ho avuto così tante difficoltà ad abbracciare qualsiasi forma di successo.” Questa ammissione sincera getta luce sulle lotte continue di Ripa con il disturbo d’ansia sociale, un argomento che esplora nel suo memoir del 2022, “Live Wire: Long-Winded Short Stories.”

Nel suo memoir, Ripa rivela le sfide che affronta, esprimendo come l’ansia sociale influisca sulla sua vita quotidiana. “Le persone pensano che, poiché sono estroversa in televisione, lo sia anche nella vita reale. Sorpresa. È per questo che si chiama recitazione,” ha scritto.
Le rivelazioni di Ripa vanno oltre la terapia, esplorando le sue più ampie lotte emotive. “Piango sotto la doccia. Piango prima di dormire. Piango dietro le quinte. A volte vorrei piangere nel bel mezzo dello spettacolo. A volte mi sembra di non riuscire a respirare,” ha condiviso.
Tyler Perry, ospite del podcast, ha condiviso anche la sua prospettiva sulla terapia. Sebbene abbia ammesso di non aver mai partecipato a una terapia, ha notato come Meghan Markle abbia parlato con lui “come una terapeuta” durante la sua tumultuosa uscita dalla famiglia reale. Perry ha sottolineato la natura terapeutica della scrittura, un processo che ha appreso dalla sua amica Oprah, descrivendolo come “catartico” e un modo per esternalizzare il dolore.

Condividendo le sue vulnerabilità, Ripa vuole incoraggiare gli altri a cercare aiuto, se necessario, e promuovere una maggiore comprensione della complessità del benessere mentale.
Per ascoltare Ripa discutere della sua salute mentale e dei benefici della terapia, guarda il video qui sotto.
